Per oltre un mese, a partire dal 21 Gennaio, abbiamo raccolto 1.300 firme in tutto il territorio della provincia di Savona: lo abbiamo fatto quasi ogni giorno con banchetti, e con semplici volantinaggi davanti ai Comuni, per invitare i cittadini a darci una mano nel presentare la lista della Federazione della Sinistra
(Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani insieme ad altre forze sociali e politiche anticapitaliste). Lo abbiamo fatto nel pieno rispetto delle regole, anche quelle più cavillose.
In queste ore, un decreto legge, firmato dal Presidente della Repubblica, viene spacciato come “interpretazione” della legge già esistente. In realtà, la stravolge e consente di considerare validi i moduli con firme dove manca il timbro del Comune o la qualifica del pubblico ufficiale autenticatore.
Dunque, oggi è possibile fare quello che ieri non era possibile.
Questo abuso, è una dichiarazione di disprezzo delle regole a cui tutti abbiamo dovuto attenerci per presentare le liste elettorali e che oggi sono modificate visto che il partito di Berlusconi, dietro ai suoi giochi di potere intestini, non è in grado di presentare le liste.
Ormai la democrazia è ad uso e consumo del Presidente del Consiglio e ci rammarica veramente molto che il Capo dello Stato abbia firmato un decreto illegale, incostituzionale.
Per questo, pur sapendo già la risposta, ci domandiamo, come forma di protesta, a cosa sia servito seguire scrupolosamente le regole e presentare le nostre liste in 13 regioni nella assoluta perfezione normativa, quando qualcuno poi fa un decreto per rimettere gli orologi indietro se arriva tardi in tribunale o per dire che “intanto i timbri non servono”...
Questa Prepotenza Uccide La Democrazia
Fermiamola Prima Che Sia Troppo Tardi!
Federazione Della Sinistra
Savona











