GOITO. Si chiamerà “Angeli Custodi” la scuola dell’infanzia comunale. Ma il regolamento che i genitori devono accettare prima dell’iscrizione ha scatenato l’inferno. La minoranza ha levato gli scudi sulla premessa: «La scuola persegue finalità educative e di sviluppo della personalità dei bambini «in una visione cristiana della vita, in collaborazione con i genitori».
Approvato con i voti della sola maggioranza il documento è stato presentato lunedì sera all’assemblea dall’assessore alla pubblica istruzione, Remo Pagani, che afferma che «era necessario dotarsi di un disciplinare che stabilisse le regole di accesso e di comportamento, oltre ad individuare un appellativo identificativo della scuola, Angeli Custodi.











