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I Dati Confermano un Calo Occupazionale Provinciale

Cosa si ci aspettava ? Forse spesso si ci dimentica della crisi strutturale del comparto industriale della provincia di Savona, della Liguria e dell’intero sistema Italia !
Forse ogni tanto è bene ricordare a qualcuno che in provincia di Savona sono in pieno svolgimento numerose crisi industriali ! La crisi Ferrania, lungi dall’essere risolta continua a segnalare un numero di addetti intorno alle 120-130 persone. E gli altri lavoratori dove sono finiti ?? che fine hanno fatto i 600-800 addetti preventivati nell’acquisizione ?
Che prospettive hanno o avranno non è dato sapere.
Qualcuno si ricorda che 2 anni fa è stata rilocata in Romania la Rolam ??
La FAC di Albisola Superiore, la ex Vetrotex, lo stabilimento Testa di Albenga annunciano esuberi e licenziamenti !
Chissà perché tutti drizzano le antenne solo quando si parla di pil in diminuzione, di rischio recessione, ma quando si parla di esuberi o licenziamenti si parla di riconversione produttiva.
Il Pil ha più appel delle condizioni di migliaia di persone che hanno perso il posto di lavoro in questi anni in Provincia di Savona come in altre parti del paese.
Ma la ricetta è sempre la stessa, competere sul costo del lavoro e sulla sua precarizzazione. Tentare di governare processi di riconversione industriale risulta impossibile, gli accordi di programma e quelli sindacali sottoscritti in queste vicende sono cambiali in bianco nelle mani di pochi registi che, di volta in volta spostano obiettivi e strategie;ma che pretendono come contropartita immediata la diminuzione reale dei diritti e delle protezioni sociali dei lavoratori.
E’ del tutto evidente, e le organizzazioni sindacali dovrebbero ben saperlo, che è oltremodo necessario ripensare al modello di sviluppo sia provinciale che regionale e nazionale.
Per dirla con le parole dell’onorevole Cetto La qualunque .interpretato da Antonio Albanese, il modello “MIMI e COCOCO, i due precari che oggi lavorano e per tre mesi no” non regge in termini di sviluppo strutturale dell’intero paese! Ma è il solo applicato
Ma di quali progetti parla Rossello ? Per Ferrania la realtà di tutti i giorni è quella della dismissione definitiva del medicale insieme a parte degli addetti, di una contrazione forte del colore, di un termine di Luglio per la fuoriuscita dei pochi lavoratori ancora rimasti. Mentre dei nuovi progetti nessuno ne parla né tantomeno sono tangibili interventi e azioni in tal senso.
Si continuano ad attuare dismissioni senza mai vedere il ben che minimo intervento di rilancio.
Se poi l’analisi pessimista,ma reale, di Rossello sia finalizzata a veicolare il progetto Maersk, questo non possiamo saperlo, ma possiamo certamente asserire che con il ricatto occupazionale non si va da nessuna parte.
Risulta evidente che lo schema : turismo/edilizia,agricoltura e servizi sulla costa e industria chimica e pesante nell’entroterra, non regge più.
Cari MIMI e COCOCO della provincia state allegri finalmente è stato detassato lo straordinario e la quota del salario variabile introdotta ormai in tutti i tipi di contratto e legato agli obiettivi aziendali.
Obiettivi aziendali che sono contrattati a livello locale e che ormai assorbono la parte di aumento contrattuale nazionale.
Cari colleghi MIMI e COCOCO Che culo ! Ci hanno detassato la parte di salario che non percepiremo mai !!
Ma non dobbiamo disturbare il manovratore, pena la detenzione fino a 5 anni per chi si oppone al nuovo che avanza !!
18/10/2008 07:05 pm commenti (0)